Genitori di una stella,lutto perinatale,morte intrauterina,morte prenatale,morte perinatale. Un' associazione per chi, come noi, deve affrontare la morte del proprio figlio

 

Genitori di una stella

Un'associazione per chi, come noi, deve 

affrontare la morte perinatale del proprio figlio

I bambini e la loro storia

T U V e Z


 Tommaso 

 Vanessa Z. 

 Viola 

 Zoe

Tommaso:
Ciao mi chiamo Stefania e volevo solo dire che il 2 febbraio prossimo il mio piccolo angelo avrebbe compiuto12 anni,ricordo ancora in maniera chiara e limpida il suo visino,credo che non lo scorderò mai,è una parte di me che è lassù tra le stelle!La mia vita è andata avanti, Dio mi ha donato altre due creature meravigliose.....ma Tommaso sarà sempre nel mio cuore. 
Stefania mamma di Tommaso (forum 21/11/2007 
- Le nostre storie)


Vanessa Z.
Ciao piccolo amore mio. Vorrei tanto averti qui con me, mi manchi tantissimo farfallina mia, volata in cielo troppo presto dopo solo 20 gg di vita. La mia nostalgia per te mi divora, mi manchi così tanto da mancare il fiato. Però ieri sera ho pregato perché ti sognassi, perché tu mi mandassi un segnale della tua presenza, in qualsiasi forma possibile. E oggi mi sento un pò più serena nonostante il mio cuore dolente. 
Mi hai mandato un sogno e tu eri presente. Nel sogno son riuscita ad allattarti come non sono riuscita proprio bene nella ns vita terrestre. E mi hai persino parlato. Quando mi son svegliata sentivo la tua presenza. Che bel regalo mi hai fatto piccolina mia. 
Noi non vedevamo l'ora di vederti, di abbracciarti e coccolarti e farti crescere insieme la tua sorella Tiziana di 6 anni. E quando sei nata la conferma del tuo benessere, della tua bellezza, ma già il 4 giorno il destino si stava preparando a colpirci nel profondo delle ns anime. Non riuscivi a respirare e ti stavi già preparando a volare via.. La tua sorellina ti vuole tanto bene, quando ti ha visto si é subito innamorata di te.. :mamma, papà Vanessa mi piace tantissimo, è così dolce, voglio portarla a casa." Questo suo desiderio purtroppo non siamo riusciti a esaudirlo. 
Adesso non ci rimane che portarla nei ns cuori, nei ns pensieri e nei ns ricordi. Questa breve vita ha lasciato un segno profondo nelle ns anime. certi giorni mi sembra di non riuscire ad andare avanti, a sorridere ancora alla vita, che purtroppo vuole essere vissuta... sembra tutto così difficile. Tua mamma e il tuo papà e anche la tua Tiziana ti amano tantissimo e non dimenticheremo mai...il tuo visino tenero e dolcissimo. Spero che un giorno potremmo ancora annusare il tuo profumo, che solo i neonati hanno... una stella cadente mi ricorda di te, e gli arcobaleni mi ricordono te... non essere triste per le ns lacrime, sono solo segni del ns infinito amore per te.. mi manchi da morire... 
Sabi (forum 06/07/2009 - Le nostre storie)


Viola:
Ciao a tutte. Mi chiamo Fiammetta, ho 37 anni, e da circa un mese mio marito ed io siamo diventati, anche noi, "genitori di una stella". Il 20 aprile, ero alla 37a settimana di gravidanza, è stata l'ultima volta che ho sentito scalciare la mia piccola Viola dentro di me. La sera, preoccupati, abbiamo deciso di andare all'ospedale x fare un monitoraggio di controllo,portando con noi anche Sara, la sorellina maggiore, di 6 anni, tanto, pensavamo, è solo un controllo. Invece è stata una sentenza di morte. Dopo vari tentativi di due ostetriche di individuare il battito, sentivo che c'era qualcosa che non andava, le vedevo nervose. Decidono allora di chiamare il ginecologo di turno e farmi una ecografia. Non dimenticherò mai l'espressione di quel medico, sembrava non trovare le parole, ma l'immagine sul monitor era chiara, il cuoricino della mia bimba non pulsava + (come eravamo abituati a vederlo nelle altre ecografie). Mi dice che poteva avere avuto un infarto. Ma come??? Ma cosa sta dicendo??? Stamattina si muoveva! L'infermiera mi chiede se voglio fare entrare nella stanza mio marito, che era fuori ad aspettarmi con Sara. Allora ho realizzato la gravità della situazione. Appena entra e vede con quale compassione lo guardano tutti, cerca il mio sguardo come x capire qualcosa, poi scuote la testa, si mette le mani tra i capelli e scoppia in un pianto, gridando no! no! no! 
E' stato l'inizio di un incubo. Volevano ricoverarmi subito, ma ho rifiutato,mio marito era distrutto e io ho dovuto trovare il coraggio e la freddezza di tornare a casa con in grembo la mia bimba morta e organizzare tutto, perchè l'indomani mattina mi aspettavano x ricoverarmi e farmi subito un cesareo. Rientrare in casa e trovare ovunque tutine rosa, il fiocco con scritto "Viola" su un cuore, la carrozzina e il fasciatoio pronti che la aspettavano... Ho dovuto disfare la valigia dell'ospedale pronta da qualche settimana in attesa del lieto evento, e rifarla rimettendo dentro solo le cose x me. Ho dovuto scegliere una tutina, la + colorata e vivace, da farle indossare x il funerale...già, che parolone. 
Chiedo scusa se mi sto dilungando, ma sento un forte bisogno di ripercorrere quei terribili momenti con chi può veramente capirmi. 
La mattina del 21 mi ripresento in ospedale dove mi aspettavano, tutti sapevano e tutti mi guardavano, io non facevo che piangere, ero frastornata e ancora incredula. Aspettavo da un momento all'altro di svegliarmi da questo brutto sogno, invece era la + crudele delle realtà. 
Dopo il cesareo, ho chiesto di poter vedere la mia piccola Viola. Erano quasi nove mesi che cercavo di immaginarmela, e mai e poi mai avrei pensato di trovarmela tra le braccia inerme, fredda, con gli occhietti chiusi. L'ho tenuta stretta a me x circa un'ora. L'ho ammirata in tutto il suo splendore, era perfetta. Ma allora perchè è morta??? La baciavo e la accarezzavo con tutta la dolcezza che solo una madre può avere, la toccavo con l'accortezza di non farle male, era così piccola...ma tanto non avrebbe sentito alcun dolore... 
Mio marito le ha scattato qualche foto, e x questo qualcuno ci ha anche criticati. Ma cosa ne sa la gente? Ora quelle foto sono gelosamente custodite in una memory card, e solo io e lui, ogni tanto, se ce la sentiamo, andiamo a guardarcele. Ma è dura, fa tanto male. 
Dopodichè se la sono portata via...x sempre. Siamo ancora in attesa dei risultati dell'autopsia. Nel frattempo il nostro piccolo angioletto riposa al cimitero. 
Io alterno momenti in cui sono abbastanza tranquilla (grazie al Lexotan)e rassegnata, a momenti in cui piango disperata chiedendomi perchè. 
Potrei andare avanti all'infinito, descrivendo giorno dopo giorno le varie reazioni, dei parenti, degli amici, degli estranei. Dei miei sentimenti nei confronti del mondo. Dell'invidia verso ogni donna col pancione. Di come tutto questo abbia cambiato mio marito e il suo modo di ragionare.Non so ancora se avremo la forza e il coraggio di riprovarci, nessun altro figlio potrà sostituire Viola. Abbiamo tanta, tanta paura. 
Non sappiamo cosa sia giusto fare, anche per Sara, che alla sua età ha comunque capito ma a modo suo. Ogni sera va sul balcone e guardando le stelle in cielo, si fa una chiacchierata con la sua sorellina, e guai a chi la disturba. 
Vi ringrazio x l'attenzione, ma soprattutto x aver creato questo sito che x me è come una manna dal cielo, ho letto e trovato le stesse mie sensazioni, e le stesse parole che ho usato in questi giorni. Grazie di cuore.
Fiammetta (forum 24/05/2007 
- Le nostre storie)


Zoe 
Care mamme speciali, mi chiamo Lorenza e anch'io ho la storia di un angelo da raccontare. Ad aprile ho sposato un uomo meraviglioso e in viaggio di nozze abbiamo deciso di provare ad avere un bimbo. Che felicità quando scoprimmo che ero già incinta al ritorno dal viaggio! E che emozioni tutte le visite ogni mese con ecografia sempre accompagnata da mio marito. Poi l'ultima settimana di agosto mi ricordo benissimo la prima volta che l'ho sentita nella mia pancia e poco prima l'aver saputo che era una splendida femminuccia: Zoe, la nostra adorata, tanto amata Zoe. I mesi sono trascorsi tranquilli, Zoe cresceva bene ed era sempre tutto perfetto! Si muoveva sempre tanto ed era così presente! Avevo qualche problema nel dormire a causa di reflusso, ma il pensiero di avere una vita dentro di me, mi faceva superare qualsiasi "acciacco" da gravidanza! Ormai era tutto pronto: la cameretta con i disegnini alle pareti, la carrozzina, i vestitini... A 36+3 andiamo a fare l'ultimo controllo con ecografia: tutto bene! Tanto liquido amniotico, peso giusto x l'età gestazionale! Ma solo qualche giorno dopo avevo una strana sensazione... La mia Zoe si muove meno, poi mi sembra di non sentirla... Cerco di scacciare questi brutti pensieri.. La bimba è grande e a 37 settimane è normale che si muova meno.. Pensavo si fosse "impegnata" perchè avevo meno pressione al diaframma, ma dopo un giorno che non la sento decido di andare in ospedale con mio marito, che cerca di tranquillizzarmi. Purtroppo invece la sera del 12.12.2012 la terribile diagnosi: Zoe è giá volata in cielo a 37 settimane+5 e dopo 24 di induzione del parto, è data il 14.12.2012 alle 2:54, una splendida bimba con tanti capelli neri, 2800 gr per 50 cm. 
Sono passati 10 giorni e i giorni trascorrono come in una bolla irreale, mi manca così tanto nella pancia e non riesco a togliermi dalla testa il pensiero che lei doveva essere qui tra le nostre braccia a movimentarci la vita! É così difficile e spero che attraverso un lungo percorso, magari anche grazie a questo sito e alla condivisione con altre mamme, riuscirò a trovare la forza x trovare la pace interiore e accettare che la mia Zoe è volata in cielo prima di nascere! 
Ti amo Zoe, la tua mamma Lorenza
Lorenza (forum 25/12/2012 - Le nostre storie)